Donne e conoscenza storica
         

Indice dei testi

  • Il punto in cui siamo
  • Le Origini
  • Il nostro cammino

Il nostro cammino
 

Politica delle "Città Vicine"
Il campo Adelfia "Donne dell'altro mondo in cammino"
dal 28 agosto alla mattina del 02 settembre 2001


Carissime, dopo un anno durante il quale si sono verificati scambi fruttuosi di idee, interlocuzioni, sollecitazioni, nuove conoscenze e confronti su modalità e linguaggi diversi tra una realtà e l'altra, le "Città Vicine" ripropongono il campo politico ad Adelfia (Scoglitti-Ragusa) dal 28 Agosto al 02 Settembre 2001, dal titolo "Donne dell'altro mondo in cammino" per segnare l'importanza di fare un bilancio del lavoro svolto fino ad oggi e dedicare uno spazio rilevante all'elaborazione politica tra noi durante i pomeriggi di Adelfia, che rivivrà ancora una volta come il luogo originario del pensiero delle Città Vicine pur nell'atmosfera e nella libertà della vacanza al mare.
Arriviamo ad Adelfia arricchite da nuove e significative vicinanze, sostenute maggiormente nei luoghi dove si sviluppa quotidianamente la nostra pratica politica, grazie anche alla forza e allo slancio che le Città Vicine ci hanno simbolicamente trasmesso, riscontrabili in sintonie di pratiche, costruzione di progetti comuni, accoglimento di idee; nel desiderio di mantenere, nominandoli, quei legami tra noi che diano misura e senso alle iniziative e ai percorsi che ogni città si sente di intraprendere.
Dal campo "Politica con vista" (Adelfia 01-05/Agosto 2000), il nostro percorso è stato scandito da due incontri che hanno segnato i passaggi più importanti e definito qual è il di più del cammino politico delle Città Vicine.
Il primo è stato l'incontro a Roma (19 Novembre 2000, libreria "Al tempo ritrovato") durante il quale ci siamo rafforzate con nuovi e significativi incontri, e abbiamo messo a fuoco che la novità delle Città Vicine risiede nel dato che in esse si articolano e trovano spazio molteplici e diversificate competenze che costituiscono il senso di una città nel suo farsi.
Infatti le Città Vicine non si limitano ad approfondire e rappresentare soltanto specifici ambiti di ricerca prefissati, ma guardano ogni cosa che avviene in città attraverso un mutamento di sguardo, lo sguardo della relazione.
Il secondo incontro è avvenuto a Firenzuola (Umbria) dal 14 al 17 Aprile 2001. Durante il quale siamo entrate maggiormente nel merito dell'elaborazione e delle pratiche delle Città Vicine. Si è verificato che i confini di questo discorso sono ampi e si dilatano per consentire sempre a più realtà con le quali si entra in rapporto, di aggiungersi alla nostra rete, che mantiene il primato politico della comunicazione anche con donne che non hanno accompagnato sin dall'inizio la scommessa delle Città Vicine, di rendere agente e concreto il desiderio di "fare mondo e fare scambio".
Si è visto anche come questa invenzione politica si renda feconda come occasione per donne dello stesso luogo geografico, di riavvicinarsi ed incontrarsi nel desiderio comune di "Città".
In Umbria abbiamo affrontato un confronto sofferto sugli eventuali guadagni riscontrabili da parte di alcune nei luoghi della politica neutra, nell'intento di trovare soluzioni più veloci per la propria politica.
In questa occasione abbiamo confermato che pur rispettando e permanendo nella posizione di chi comprende le ragioni dell'altra, le Città Vicine si muovono nella originalità della pratica politica delle relazioni.
Il movimento che abbiamo messo in moto su proposta della "Città Felice" di Catania di far avanzare e rendere visibile la tessitura della nostra forza tra una città e l'altra, ci rende responsabili e protagoniste della politica. "Donne dell'altro mondo" per l'appunto e…….in cammino.
Come ormai consuetudine, le Città Vicine invitano ai loro incontri donne ricche di esperienza per uno scambio a partire dal loro percorso e dalla loro elaborazione. Al campo politico di Adelfia 2001, abbiamo invitato Sandra De Perini delle "Vicine di casa" perché ci narri e approfondisca il senso "della vicinanza" costruito insieme ad altre donne a Mestre. E al contempo rifletta con noi sulle strategie e sulle pratiche più efficaci per l'avanzamento della "Politica delle Città Vicine".

A presto

Anna Di Salvo e Vivien Briante

Catania, 10/06/01