Donne e conoscenza storica
         

Indice dei testi

  • Il punto in cui siamo
  • Le Origini
  • Il nostro cammino

Il nostro cammino
 

Politica delle "Città Vicine"

Roma: Libreria delle donne "Il tempo ritrovato"
Domenica 10 novembre 2002 dalle 9.30 alle 17.00


Spesso patiamo il dolore di vivere in un mondo brutto.
Brutto nelle sue forme estetiche, negli oggetti che usiamo e nei luoghi in cui agiamo, nelle forme della politica degli schieramenti, nelle forme della comunicazione. Questa bruttezza parla di concezioni su cui da tempo ci interroghiamo. Ma il nostro dolore, il senso di degradazione che proviamo ci dicono il forte bisogno di bellezza che ci anima e che, nonostante tutto, tentiamo di far vivere, perché altrimenti moriremmo. Molti pensano che serva solo il gesto distruttivo e coltivano l'utopia di un futuro tutto da costruire. Noi pensiamo che anche questo sia brutto: quel futuro va preparato oggi nella capacità di riconoscere la bellezza che già c'è, nel curarla, nel porla a fondamento delle trasformazioni che desideriamo, nel farla circolare in tutte le sue forme, dalla politica all'arte…. Pensiamo che l'amore per la bellezza sia un ponte che ci permette di portare passioni, cura delle relazioni e degli ambienti, gioia nei luoghi pubblici in cui lavoriamo, modificandoli; e da quei luoghi spesso ci affacciamo su spazi, sentimenti, conflitti, un tempo considerati privati e che oggi chiedono lettura pubblica. Paradigmatiche in questo senso le vicende femminili e molti aspetti della modificazione maschile.
Ciò trasforma la politica.
Ma quale bellezza? Come conquistarne un senso libero?

Vediamoci per discuterne Antonietta Lelario de "La Merlettaia" Foggia