Donne e conoscenza storica
         

Indice dei testi

  • Il punto in cui siamo
  • Le Origini
  • Il nostro cammino

 

 

Le Origini

Questo testo del 29 - 03 - 1998 riassume l' incontro "La Città Felice…….oltre Catania". Dopo questo incontro comincia a definirsi la pratica di relazione di Le Città Vicine


"La Città Felice….oltre Catania"
di Anna Di Salvo


Le "Città Vicine" hanno origine a Catania il 29 marzo 1998 in un incontro, organizzato dall'associazione "La Città Felice" in occasione dei suoi primi cinque anni di attività.

"La Città Felice….oltre Catania" era il titolo dell'incontro. Ospite d'eccezione Clara Jourdan della Libreria delle donne di Milano e della rivista "Via Dogana", invitata a dare orientamento politico al lavoro dell'associazione.

Il progetto della "Città Felice" ha riunito in questi anni donne e uomini accomunandoli nel desiderio di modificare la realtà. E' stata la pratica delle relazioni e il pensiero della differenza sessuale che ha dato senso al nostro impegno facendolo diventare uno spazio politico in costante avanzamento. In questo senso "La Città Felice" potenzia le relazioni perchè l'esperienza femminile e i progetti delle donne superano la marginalità di un sociale riferito esclusivamente alla città di Catania, ma si dirigono anche verso la costruzione di reti e di rapporti con donne d'altre città, quali: Catanzaro, Messina, Milano, Foggia ecc..

Pensare ed agire nel proprio territorio e nello stesso tempo decentrare e articolare la politica oltre i propri confini geografici, ha creato e crea alla "Città Felice" desideri precisi per approfondire e costruire punti di riferimento concreti e riconoscibili oltre i territori circoscritti e le politiche istituzionali.

Clara Jourdan nel suo articolato intervento ha chiarito che la condizione necessaria per la costruzione di un pensiero libero è quella di pensare il mondo a partire dalla relazione donna con donna, e che è proprio questa che fa la differenza, altrimenti è molto facile lasciarsi invischiare in quelle che sono state chiamate "geografie maschili" come la cultura delle appartenenze e delle identità. Clara Jourdan ha dato inoltre magistralmente significato all'andare "Oltre" della "Città Felice", indicando che "l'andare Oltre" significa fare uno scarto di qualità, cioè uno sforzo di pensiero per nominare, non solo vivere, la città cambiata e che occorre un impegno di riflessione sulla città che dia senso al mutamento avvenuto.

29/03/1998