Risposta all'articolo
di Franca Fortunato del 25,05, 2007
Marisa Fagà
consigliera Cnel
pubblicata in
Quotidiano della Calabria il 29,5,2007
LE DONNE SANNO
FAR QUADRARE I BILANCI PRECARI
MOLTO persuasive
le riflessioni e le proposte, apparse in questi giorni sul Quotidiano,
di Franca Fortunato e Isa Mantelli, due donne che, prioritariamente,
hanno sposato la cultura dell'impegno per riscoprire l'amore per la
città. Straordinaria l'immagine di una Catanzaro dall'anima
materna e governata come ambiente domestico con la saggezza delle
donne. Da tempo anch'io chiedo più trasparenza nei bilanci
regionali e comunali e ho addirittura proposto che si attrezzino ,redigendo
dei bilanci sociali di genere, non ricevendo alcuna risposta. Si fa
gran parlare di donne e di famiglia ma ancora solo chiacchiere. Giustamente
il direttore regionale dei servizi sociali, Pietramala, denuncia che
la situazione nell'ambito dei servizi sociali della regione è
grave e lancia anche un caloroso appello agli enti locali perché
si attivino in maniera esaustiva. Catanzaro, città capoluogo
di regione, incominci a dare il buon esempio, dando più voce
alle donne e mettendo al centro la questione sociale , avviando la
sperimentazione del bilancio sociale di genere, realizzando il piano
regolatore dei tempi di vita e di lavoro; esperienze positive già
maturate da molti anni in altre città. Si apra un serio confronto
, il più aperto possibile, sul bilancio del nostro comune e
si coinvolgano le donne che, quotidianamente, sanno far quadrare i
precari bilanci familiari. E, in particolare, si dia fora ai servizi
sociali come il Centro calabrese di solidarietà, che è
una struttura vitale per i giovani che vivono il disagio.
Non avere la giusta attenzione nei loro confronti ,sarebbe veramente
imperdonabile,