Resoconto di
"La Città delle Donne"
Incontro organizzato dall'ass.ne "La Città Felice"
di Catania
Anna Di Salvo-
Catania 3-1-2005
E' pensabile una politica di donne, aperta anche agli uomini, che
si radichi in città col suo dato originale sessuato, frutto
di pratiche, esperienze ed analisi femminili? Ed è possibile
creare nuovi modi e forme che sappiano coniugare la parte più
vitale del contesto storico e culturale della tradizione locale col
meglio della civiltà che vive oltre i confini circoscritti
della città? A queste domande poste dall'ass.ne "La Città
Felice" di Catania si è cercato di dare risposte durante
una conversazione-dibattito avente come titolo: "La Città
delle Donne" e un sottotitolo emblematico che continuava così:
"Con un'umanità che cambia, in una città che trova
difficoltà ad orientarsi, l'occhio attento, i dubbi, gli interrogativi
e le pratiche politiche delle donne".
La novità dell'incontro è stata una lettura inedita
e affettiva della città, raccontata non dentro i soliti schemi
negativi dell'uso ad es. che di essa ne ha fatto la mafia, o di una
città usurpata e usata solamente per speculazioni edilizie,
ambientali, culturali ecc, ma una città vista come luogo di
memoria, di storia e di valori che vanno rilanciati nell'attualità
del presente.
Vari interventi durante l'incontro sono entrati nel merito di queste
tematiche che sicuramente avranno bisogno di ulteriori approfondimenti
ed azioni concrete per offrire nuovi orizzonti a tutto quello che
la nostra città ci può dare.
L'intento è quindi di continuare a tracciare una geografia
più arricchente, affinché la città di Catania
diventi un incrocio reale di percorsi collettivi, desideri personali
e riappropriazione morale e materiale del territorio.