Donne e conoscenza storica
         

Indice dei testi

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  • Le Origini
  • Il nostro cammino

Il nostro cammino
 

 

Donne e uomini fanno le "Città Vicine"

Milano - Circolo della Rosa - Libreria delle Donne

Via Calvi n. 29 ore 10-17

Carissime, carissimi
nel salutarvi affettuosamente vi ricordiamo il prossimo appuntamento delle "Città Vicine" a Milano, già concordato a Roma in novembre. In questa occasione, desidereremmo ritornare su alcune riflessioni emerse dall'ultimo incontro e riprese in questi mesi dal resoconto di Franca Fortunato, che riferendosi all'intervento di Gianpiero Bernard ha sottolineato la difficoltà che riscontrano alcuni uomini a comunicare in maniera veritiera tra loro preferendo farlo quando a fare da mediazione sono le donne o i contesti femminili. Anche lo scritto di Vivien Briante ha ripreso i passaggi più significativi dell'incontro di Roma ed uno stralcio di esso è stato proposto dalla rubrica "La posta in gioco" del sito della "Libreria delle Donne" di Milano, come nodo importante della politica sul quale riflettere e dibattere: cioè come affrontare la questione dell'aprire a cuor leggero o meno agli uomini ogni tipo di incontro, rimuovendo le distinzioni del "con gli uomini" o del "senza uomini". In questi mesi tra le donne e gli uomini della "Città Felice" ci siamo trovate - i ad attraversare contraddizioni e sentimenti emergenti via via che la riflessione e la pratica politica si facevano più serrate e profonde. Dal versante femminile, ad es., si è andato modificando il convincimento di una certa superiorità femminile nei confronti degli uomini (per il sapere acquisito sul piano della conoscenza di sé e per la competenza nel praticare le relazioni) per disporci all'accoglienza di qualcosa di nuovo e originale che sentiamo sta affiorando in noi stesse, frutto dei rapporti e di quei momenti di sincerità che a volte riusciamo a creare con gli uomini.

Gli uomini, da parte loro, pur riconoscendo come buono il percorso politico con le donne perché li inoltra in una fase di conoscenza di sé e capacità di leggere in modo diverso le cose del mondo, riscontrano nel loro presente e per la loro vita un momento di empasse; ad es. nei contesti allargati cittadini esperiscono la difficoltà ad esprimersi con parole nuove modificate dalle relazioni con le donne, perché non si sentono ancora sicuri di volersi esporre in tal senso, perché sentono come faticoso lo strappo dalle modalità e dai linguaggi dai quali si sentivano ed in parte ancora si sentono rappresentati, e soprattutto perché sentono gravare su di essi il peso del giudizio, se non la derisione, di quegli uomini e di quelle donne che lottano per una politica ambientalista, di riqualificazione urbana partecipata, per una politica pacifista, ecc. ai quali solitamente si accompagnano ed ai quali, giustamente, non vogliono rinunciare.

Per tutto questo ed alla luce delle interessanti elaborazioni di donne e uomini in merito alla questione delle relazioni di differenza che ci sono pervenute attraverso la rivista Via Dogana, il Grande Seminario di Diotima, gli Atti dell'Incontro di Asolo '03: "Donne e Uomini rendere creativa la politica" e dal sito della Libreria delle Donne di Milano, ci auguriamo che l'incontro del 25/04/04 sia di giovamento per scambiare le nostre esperienze di "Città Vicine" e per approfondire altresì questo tema che al presente ci sta a cuore e che, a volte, ci trova impreparate ed incerte sul modo di procedere. Una cosa è certa: questo gioco ci piace ed ora che siamo arrivate - i a questo punto vogliamo continuare a camminare insieme.

Vi rendiamo noto inoltre che sabato 24/04/04 alle ore 18, sempre al Circolo della Rosa, via Calvi 29, si terrà, a cura di Donatella Franchi, la presentazione di "Matrice", l'ultimo quaderno di Via Dogana che sentiamo molto aderente alla politica delle "Città Vicine" per le sue elaborazioni sull'Arte ripensata alla luce delle pratiche creative delle donne.

Vi auguriamo buona Pasqua, a presto Vivien Briante, Anna Di Salvo Catania 08/04/04